L’espressione vivente di gratitudine a Dio ricco di misericordia per il pontificato di Giovanni Paolo II

Il 31 marzo 2005 il Santo Padre Giovanni Paolo II firmò una lettera destinata ad essere letta nel Santuario di Łagiewniki la domenica della Divina Misericordia. Nella lettera scrisse: “Sono lieto che questa domenica s’incomincerà nel Santuario l’adorazione perpetua del Santissimo Sacramento. La presenza eucaristica, come null’altro, incarna l’opera di misericordia compiuta per mezzo della Croce e della Risurrezione”.
Vi chiediamo, dunque, nell’Anno dell’Eucarestia e del centenario della nascita di santa suor Faustina, perché si faccia dell’adorazione perpetua, 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno, un’espressione vivente di gratitudine a Dio ricco di misericordia per il pontificato di Giovanni Paolo II. L’adesione si può comunicare nel Santuario della Divina Misericordia personalmente, per mezzo del telefono o dell’internet. I particolari sono accessibili negli avvisi organizzativi.
Desideriamo rivolgerci in particolare ai giovani, così vicini al Santo Padre. La nostra presenza dinanzi al Cristo eucaristico ci trasformi in autentici testimoni della Misericordia e rinnovi la faccia di tutta la terra! Ogni giovedì, a cominciare dal 14 aprile, dalle ore 19.30 alle ore 21.00, l’adorazione nella Basilica della Divina Misericordia sarà guidata dai giovani e per i giovani, i quali sono la speranza della Chiesa e del mondo.

La lettera del Papa Giovanni Paolo II per la festa della Misericordia:
“Si avvicina la Domenica della Divina Misericordia. In questa occasione desidero trasmettere il mio cordiale saluto a tutti coloro che si raduneranno nel Santuario di Łagiewniki, lodando Dio per il suo amore che perdona. Desidero di nuovo affidare a quest’amore la Chiesa e il mondo, tutti gli uomini che si trovano in ogni parte della terra, come pure me stesso nella mia debolezza. 
Sono lieto che questa domenica s’incomincerà nel Santuario l’adorazione perpetua del Santissimo Sacramento. La presenza eucaristica, come null’altro, incarna l’opera di misericordia compiuta per mezzo della Croce e della Risurrezione. Questa presenza sia la fonte della forza e della speranza per tutti i pellegrini.
Benedico di cuore tutti i devoti della Divina Misericordia: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Vaticano, 31 marzo 2005
Giovanni Paolo II, papa

“Cari Devoti della Divina Misericordia,
sulla mappa religiosa della Polonia apparve, sulla soglia del Terzo Millennio, questo luogo particolare di Łagiewniki a Cracovia. Dio stesso scelse questo luogo per concedere le grazie della sua Misericordia. Nel giorno della consacrazione della Basilica, Giovanni Paolo II pronunciò le parole che s’iscrissero profondamente nei nostri cuori e che diventarono una sfida per noi, come anche il segno più sicuro verso un futuro di felicità:
«Occorre la Misericordia per far sì che ogni ingiustizia nel mondo trovi il suo termine nello splendore della verità. Perciò oggi, in questo Santuario voglio solennemente affidare il mondo alla Divina Misericordia. Lo faccio con il desiderio ardente che il messaggio dell’amore misericordioso di Dio, qui proclamato mediante santa Faustina, giunga a tutti gli abitanti della terra e ne riempia i cuori di speranza. Tale messaggio si diffonda da questo luogo nell’intera nostra amata Patria e nel mondo. Si compia la salda promessa del Signore Gesù: da qui deve uscire «la scintilla che preparerà il mondo alla Sua ultima venuta» (cfr. Diario, 1732).
Bisogna ravvivare questa scintilla della grazia divina. Bisogna trasmettere al mondo questo fuoco della Misericordia. Nella Misericordia di Dio il mondo troverà la pace, e l’uomo la felicità!»
Il luogo privileggiato per ravvivare questa scintilla della grazia divina è la Cappella dell’Adorazione Perpetua del Santissimo Sacramento, dove arde il Fuoco della Misericordia, acceso in Vaticano nella cappella privata da Giovanni Paolo II. Il Santo Padre desidera ardentemente che ci sia l’Adorazione Perpetua, sull’esempio di tanti santuari del mondo. Perciò vi chiediamo di comunicare l’adesione dei gruppi, delle comunità, anche di poche persone di una parrocchia, le quali potrebbero accogliere quest’invito con cuore aperto.
A questo scopo aggiungiamo gli avvisi organizzativi, chiedendo al Signore che questa gara della Misericordia diventi un segno leggibile della nostra fede e zelo per la diffusione della Divina Misericordia nel mondo odierno.
Sulla soglia nell’anno nuovo, vissuto nella Chiesa come l’Anno dell’Eucaristia, auguriamo molteplici grazie da Gesù Misericordioso, per intercessione di santa suor Faustina Kowalska, della quale celebriamo il centenario della nascita. Contiamo sulla vostra comprensione e affabilità in questa causa così importante”.

Vescovo Jan Zając
Rettore del Santuario della Divina Misericordia

Cracovia – Łagiewniki, 2 febbraio 2005